IL CONTESTO SOCIALE, CULTURALE, ECONOMICO DEL TERRITORIO

Dagli esiti dell'indagine demografica sulle condizioni economiche, sociali, culturali e civili della popolazione presente sul territorio emerge che la comunità risulta socialmente complessa. Vi si rinviene, infatti:

  • uno strato sociale caratterizzato da livelli di reddito medio, con una situazione occupazionale stabile a reddito fisso o frutto della libera professione;
  • uno strato sociale composto da lavoratori dipendenti a reddito medio-basso;
  • uno strato sociale composto da soggetti sottoccupati, disoccupati o costretti a vivere di espedienti non sempre leciti o legali.

Quest'ultima realtà, purtroppo, attualmente in sensibile aumento, visto l'annoso problema della disoccupazione, esprime complesse situazioni di disagio sociale e adolescenziale.
Nel mondo giovanile appare, infatti, sempre più elevata la percentuale dei soggetti a rischio che, avendo assimilato modelli comportamentali trasgressivi, mal si adeguano al rispetto delle corrette norme della vita comunitaria.
Situazioni di disagio sono presenti nel contesto sociale anche quando il tessuto familiare è compromesso: il crescente numero delle separazioni ed il conseguente problema di affidamento dei minori turbano il processo di crescita dei ragazzi che, nella vita di relazione, manifestano chiaramente la mancanza di serenità e di equilibrio nell'ambito domestico.
In tali circostanze la scuola assume un ruolo non facile e particolarmente delicato dal momento che deve saper cogliere il cambiamento rapido e profondo della società, attivando tutte le risorse disponibili, deve sopperire alla carenza del prezioso supporto della famiglia.
A fornire ulteriori elementi sulla situazione culturale della popolazione si possono aggiungere ancora altri dati significativi:

  • si parla in italiano solo nel 30% delle famiglie;
  • non si legge alcun quotidiano in oltre il 70% delle stesse;
  • risulta scontata la presenza di libri ed enciclopedie in casa, ma pochi li leggono e ne fanno uso;
  • bassa è la presenza di un personal computer in casa;
  • scarse sono le possibilità, per molte famiglie, di viaggiare o di concedersi una vacanza, se pur breve, fuori dall'ambito cittadino.

Dall'analisi di questi dati emerge che meno del 30% della popolazione possiede un retroterra socio-culturale idoneo ad avvantaggiare dal punto di vista culturale un ragazzo che ne faccia parte.
Si rende, quindi, quanto mai opportuna ed urgente un ampliamento dell'offerta formativa, attraverso non solo una maggiore permanenza nell'ambiente scolastico (mediante una flessibilità ed un aumento dell'orario scolastico) ma anche attraverso una più ampia gamma di opzioni tra le attività didattiche proponibili ed attuabili e la scelta di percorsi didattico-formativi aggiuntivi o alternativi a quelli compresi nei curricula tradizionali.